Un posto veramente meraviglioso che nella giornata giusta ti offre una natura pazzesca e una visita bellissima nel complesso monastico del 500'
San Vivaldo e' un Sacro Monte, uno dei sacri monti che ebbero una certa diffusione nel 1500 e nel 1600, soprattutto nell’Italia del nord: il fine di questi siti era quello di riprodurre in miniatura i luoghi santi di Gerusalemme, con una riproduzione che fosse il piu' possibile esatta e puntuale. E’ formato da diciannove cappelle, residuo delle trentaquattro originali: all'intero sono riprodotte scene della passione di Gesu' Cristo con statue a grandezza naturale in terracotta invetriata. $p01 San Vivaldo, detta Gerusalemme della Toscana, si trova in comune di Montaione, provincia di Firenze: furono tre frati francescani, fra Tommaso da Firenze, fra Cherubino Conzi e fra Mariano, ideatori e propulsori di questa riproduzione in miniatura della citta' santa. Ci vollero sedici anni, dal 1500 al 1516, per completare l’opera: terminata, si fu in grado d'offrire un pellegrinaggio a Gerusalemme, pur se in scala, privo, pero', dei pericoli e dei rischi che si correvano a quei tempi a recarsi in Palestina, allora sotto il dominio dei Turchi.
La tradizione vuole che quando morì l'eremita Vivaldo le campane della chiesa suonarono da sole e un cacciatore trovò nel cavo di un castagno il vecchio francescano senza vita.
La Chiesa, preceduta da un loggiato sotto cui sono conservati decorazioni in terracotta, è dedicata a Santa Maria Assunta e San Francesco e, nella prima cappella, dedicata a San Vivaldo, sono custodite le reliquie del santo in un'urna quattrocentesca.
Ho visitato la Chiesa nel primo pomeriggio, ed era illuminato solo l'altare con la Natività , rappresentata da una ceramica invetriata realizzata probabilmente da Benedetto Buglioni, dove in adorazione si trovano Santa Caterina d'Alessandria e San Vivaldo.
Ma quello che colpisce di più di questo luogo è sicuramente quella che viene chiamata la GERUSALEMME di San Vivaldo. Una scoperta stupefacente! Chi l'avrebbe mai immaginato che a pochi chilometri da Firenze potesse esserci uno dei più famosi luoghi di culto conosciuto in tutto il mondo? (solo io l'ho scoperto due giorni fa!!!!!!).
Un terziario francescano volontario ci ha accompagnato nella visita di questo sito ed è stato emozionante e inaspettata la bellezza delle cappelle. Ma andiamo per ordine. Intanto va detto nel 1500, la celebrazione del Giubileo invitava a ripercorrere il tradizionale pellegrinaggio al Santo Sepolcro, ma che essendo divenuto molto pericoloso per il recente dominio ottomano, si creò la necessità di costituire delle Gerusalemme in miniatura che potessero sostituire il pellegrinaggio e senza indicedere economicamente sulla popolazione.
Le cappelle, costruite tra il 1500 e il 1516, erano in origine 25, ma ne sono rimaste solo 18 e riproducono i luoghi santi di Gerusalemme. In ogni cappella vi sono gruppi in terracotta che rappresentano episodi della vita e della Passione di Cristo, come il Cenacolo, il processo a Gesù e l'oltraggio del soldato, la crocifissione e il Santo Sepolcro.
Le terracotte e gli affreschi sono stupendi, impressionanti per i colori, la fattura e denotano la grande capacità artistica degli esecutori, che negli episodi sacri riprodotti richiamavano le usanze tipiche della loro epoca, come ad esempio l'abbigliamento cinquecentesco dei personaggi.
Non dico di fare un pellegrinaggio santo nella Gerusalemme di Toscana, ma una visita puramente storico-aritistica a San Vivaldo merita una bella gita della domenica!
La piccola "Terra Santa" in Toscana. Splendido monastero francescano, con buon posti da mangiare vicino.
La piccola Gerusalemme in Toscana,veramente notevole ,in tempi difficili in Israele i pellegrini venivano qua.
La particolarità di questo Convento è l'insieme di cappelle e tempietti al cui interno si ammirano Terracotte e Dipinti di scuola robbiana. La Gerusalemme di San Vivaldo è l'esatta riproduzione, in scala ridotta della vera Gerusalemme della fine del 1400, anche se diversamente orientata.
Non è semplicemente un luogo geografico ma un luogo emotivo, dove chiunque, credente o no, percepisce nella quiete il bisogno dell'Uomo viandante di fermarsi per ritornare a se stesso. Se volete tornare a casa sentendovi innamorati del mondo,vivi e pieni di speranza, credo che dobbiate visitarlo.
Luogo di culto immerso nel verde della campagna toscana, peccato sia in stato di abbandono
Ciao sono Vasco Rossi