Nel 1857 la macelleria Senfter a San Candido avvia la produzione di carni e salumi secondo le ricette della tradizione altoatesina e rivolgendosi inizialmente soltanto al mercato locale.
Negli anni 60 Franz Senfter assume la guida dell'impresa, trasformandola dalla classica azienda a conduzione familiare in una realtà industriale che opera a livello nazionale e internazionale.
Dal 2000 Gottfried Leiter, marito di Sigrid Senfter, figlia di Franz Senfter, prende in mano le redini della macelleria Senfter di San Candido.
Nel 2001 si procede alla ristrutturazione e all'ampliamento della macelleria con la realizzazione del reparto delle specialità alimentari. La vecchia cantina adibita a locale stagionatura è trasformata in reparto di produzione.
2011 Ristrutturazione e ampliamento degli spazi adibiti alla vendita e alla produzione; inaugurazione del Senfter's Cafè Bistro.
La merce è ottima ma probabilmente visto anche il periodo di gente ce n'è fin troppa
Cortesia, grande scelta di ottimi prodotti soprattutto locali.
Ci sono appena statacortesia zero avevano fretta di chiiudere a mezzogiorno quindi nemmeno il tempo di guardaremai piu
Più che macelleria, un piccolo supermercato alimentare dove si vende direttamente lo speck prodotto dall'omonima azienda Senfter che ha sede proprio a San Candido (strada interna verso Dobbiaco)
Speak in primis ma anche tanti altri prodotti di qulità. Qualche acquisto non ce lo facciamo mai scappare. Personale cortese e prezzi adeguati in rapporto alla qualità dei prodotti
Conosco questo posto da quando era semplicemente una piccola macelleria, e il padrone, Franz Senfter, confezionava la sue salsicce a mano, dietro il bancone.
Sono passati 40 anni, e oggi Senfter è una realtà che esporta in tutto il mondo e che costituisce il cuore nevralgico della bella cittadina di San Candido.
Molti altri salumieri e macellai nel circondario hanno provato nel tempo a sottrargli lo scettro di leader incontrastato dello speck, ma ancora oggi i suoi prodotti (molto meno artigianali di un tempo) non hanno rivali.
Oggi è diventato anche un centro di aggregazione, un wine bar, un garni, una serie di residence, una piazzetta insomma, una piccola cittadella Senfer è cresciuta attorno alle storiche vetrine (in parte conservate), e lo stabilimento principale, poco lontano, è l'industria più grande dell'alta Pusteria.
E' un luogo dove entro sempre con un un po di rimpianto per quello che è stato, ma il rimpianto mi abbandona subito dopo aver assaggiato i sapori delle Landjager (le salsiccette affumicate), che è sempre lo stesso di un tempo.
una rivelazione.Vastissima scelta di prodotti locali ( ho contato circa 1 decina di speck diversi tra tagli e tipi ) cui si aggiungono: burro di montagna artigianale, funghi, marmellate, oli aromatizzati, preparati per risotti, crauti, formaggi tipici ed esclusivi( nel senso che non li ho mai trovati in altri posti). Nonostante questo e molto altro, la carne la fa da padrona assoluta. Una roba da non credere. Tanti tagli, anche sapientemente e fantasiosamente aromatizzati. Cucinati, acquistano la tenerezza del "burro". Parola di "carnivora".Prima di partire ne ho acquistato una discreta scorta che gli addetti al banco mi hanno confezionato sotto vuoto con una piccola aggiunta al prezzo che si è rivelato assolutamente adeguato e per nulla squilibrato rispetto alle macellerie dove mi rifornisco.
Un grazie particolare a Lukas che ci ha risolto un piccolo "problemino" di cibo in breve tempo!