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About

Valtur Club Capo Calavà is a lodging, located at Contrada Calava, 98063 Gioiosa Marea ME, Italy. They can be contacted via phone at +39 0941 302501 for more detailed information.

Location :
Contrada Calava, 98063 Gioiosa Marea ME
Contacts :

Added by Jopie, at 01 March 2016

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6 Reviews

  • Anonymous
    27 January 2017

    Io ho lavorato presso questa struttura e ve lo consiglio a tutti e veramente un posto indimenticabile

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  • Anonymous
    18 September 2016

    Hotel położony nad piękna, żwirową plaża idealny by odpocząć. Jedzenie pyszne i duży wybór-w sam raz coś dla amatorów włoskiej kuchni. Animatorzy choć bardzo słabo znają język angielski starają się więc nawet kabaret w ich wykonaniu jest bardzo śmieszny. Pokoje zadowalające, jest zarówno klimatyzacja jak i pełne wyposażenie. Może jednak brak WI-FI w różnych miejscach ośrodka bo ten znajduje się tylko przy recepcji. Jeśli chodzi o możliwość wyjścia pieszo na miasto to prócz dwóch pizzerii nie ma tutaj zupełnie nic. Reasumując bardzo polecam hotel na zresetowanie się od życia

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  • Anonymous
    18 September 2016

    Hotel godny polecenia! Idealny aby wypocząć, nadaje się dla rodzin z dziećmi. Miła atmosfera, którą zapewniają animatorzy oraz obsługa hotelu. Jedzenie wyśmienite.

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  • Anonymous
    03 September 2016

    nous avons passé de bonnes vacances endroit très très sympa la mer est à 10 mètres à peine de l hôtel. on n y mange pas trop mal. animateurs italiens très cool et souriants. le petit bémol un peu loin de l aeroport de palerme.

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  • Anonymous
    19 June 2016

    La location è a dir poco incantevole,ho trascorso un fine settimana in completo relax,ha molte potenzialità per poter essere il top dei resort,peccato la doccia nel mio bagno che smetteva di funzionare lasciandomi insaponata.ho cercato di contattare la reception ma il telefono completamente muto,e per segnalare inoltre il mancato funzionamento anche della tv ho dovuto ricorrere al cellulare fortunatamente avevo il numero perche non c erano le solite indicazioni con i numeri telefonici a cui rivolgersi.

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  • Anonymous
    08 March 2016

    La prima volta che andai a Capo Calavà era il 1984, quando il villaggio era ancora una rinomata struttura firmata I Grandi Viaggi: animazione eccellente, cibo di prim'ordine, staff, direzione, pulizia e comfort, e dunque clientela, di altissimo livello; standard tutti mantenuti nei decenni, anche quando a I Grandi Viaggi è subentrata I Viaggi del Ventaglio (ultima mia volta lì nel 2004, prima del passaggio alla Going). Insomma, per dirla in breve, un nome, una garanzia. Purtroppo, con mio sommo rammarico e profondo disappunto i luoghi che mi hanno visto crescere non sono più quelli di una volta, e ciò paradossalmente, ma solo in apparenza, proprio in concomitanza con il passaggio alla"mitica" Valtur (che ho scoperto poi trovarsi in amministrazione controllata, ma guarda un pò che coincidenza). Il villaggio adesso è (non) gestito da un'improbabile collaborazione italo-slovacca, o qualcosa del genere, non ha più NULLA a che spartire con i fasti del passato, e dal quale siamo letteralmente scappati dopo una settimana, riuscendo fortunatamente a farci rimborsare gli altri sette giorni già prenotati: al nostro arrivo, preannunciato da una mia telefonata il giorno prima con la quale speravo di evitare attese e disagi visto che ho viaggiato con moglie incinta e bambino di due anni, abbiamo aspettato tre ore (dalle 13 alle 16) che ci dessero la camera, per poi finalmente sistemarci ad un secondo piano (ovviamente senza ascensore, e con scale sporche e arrugginite)! Stanza dove oltretutto la ventola del condizionatore faceva un rumore d'inferno (quasi impossibile dormire) e che si è allagata la terza notte (vi lascio immaginare la fuga con bimbo, moglie e bagagli aperti). L'accoglienza all'arrivo non è scarsa, ma semplicemente inesistente. Il personale addetto alle pulizie ed al ristorante non parla italiano (eccezion fatta per un losco figuro che si spaccia per il maitre), con tutto ciò che ne comporta soprattutto con riguardo alla pulizia delle camere: non è razzismo ma un dato di fatto che i nostri standard di pulizia sono leggermente (eufemismo) diversi da quelli delle popolazioni dell'est. Al ristorante l'aria condizionata è in un solo salone, il cibo è di qualità mediocre, i dolci pessimi, soprattutto visto che siamo in Sicilia, e si punta chiaramente solo sulla quantità, non certo sulla qualità. Bevande gassate (aranciata, coca e gassosa) erogate da un distributore, ma escono calde e non sono certamente Fanta, Coca Cola o Sprite. Gli spettacoli dell'animazione, di cui si salvano solo in tre (Vincenzo, Floriana e Andrea), sono brevi e di scarsa fattura, certamente niente di minimamente paragonabile con il glorioso passato (resteranno alla storia, a proposito, un Jesus Christ Superstar da brividi - estate 1987 o un fantastico Grease - estate 1998, solo per citare due esempi). I negozi della passeggiata che porta al ristorante sono incredibilmente chiusi quasi tutto il giorno, salvo aprire per poche ore la sera. I tornei sportivi sono ripetitivi e male organizzati: a proposito, il responsabile dello sport è un povero obeso annoiato che non ha proprio nulla di sportivo e i campi da tennis sono solo due, ubicati fuori dal villaggio e di cui uno in condizioni pessime. L'unica cosa in linea con la famosa tradizione Valtur sono le tariffe da furto che osano pure chiedere per questo schifo. Complimenti davvero a chi ha ridotto una perla del Tirreno, conosciuta in tutta Italia (e non solo) come un autentico posto di classe e di elìte in un postaccio da dopolavoro ferroviario, in un modestissimo villaggetto "da tre stelline", per dirla con le parole del direttorucolo del posto (il pesce puzza sempre dalla testa): dovreste vergognarvi tutti, nessuno escluso! Per concludere, un consiglio ai vacanzieri ed uno alla gestione: ai primi, state alla larga; alla seconda, passate la mano e tornate da dove siete venuti, incompetenti. E caro signor Franjo Ljuljdjuraj, o come diavolo si chiama, torni a lavare vetri in Montenegro.

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