Cucina eccellente e ambiente distensivo e rilassato. Capacità di rendere sempre innovativa la cucina tradizionale. Decisamente il massimo.
Cibo di ottima qualità a km zero. Il titolare, lo chef Francesco, oltre alla bravura dimostra in tutto e per tutti la passione per i prodotti della propria terra. Prezzi buoni. Divertentissimo quando il titolare si mette a suonare con la Lira, lo strumento antico calabrese
Luogo molto accogliente e prodotti tutti fatti da loro. Ma se si va in poche persone e per la prima volta ti servono solo antipasti. Il menu è fisso ma ho notato tavoli al mio fianco di 10/17 persone che hanno avuto anche primi e secondi piatti.
Per la mia famiglia questo posto è il top nella zona! I proprietari coniugano simpatia, con intermezzi musicali di lira calabrese, e professionalità con la preparazione di veri piatti gourmet! Da provare assolutamente!!
La genuinità , l'ospitalità e la semplicità allo stato dell'arte!
La trattoria 'U Ricriju (termine calabrese, che in italiano significa "Il piacere") è un posto speciale che evoca suggestioni antiche del palato, la cui definizione più calzante è data dalla parola composita "Trattorante". Già , proprio così, perché amici miei, qui stiamo parlando di un ristorante di prim'ordine travestito da trattoria. Lo Chef, nonché proprietario, Francesco Trichilo, vi accoglierà con un sorriso schietto e sincero non appena varcherete l'ingresso del suo locale, dove scoprirete presto che gli amici lo chiamano "Ciccio", che non è un improvvisato dei fornelli, che è un rappresentante calabrese della Slow Food International Association e che, soprattutto, trasuda una passione viscerale per la sua "cucina del territorio". Quel genere di cultura culinaria, tanto amata dai gastronomi francesi, meglio nota come la "Cuisine du terroir". In questo delicato compito si lascia aiutare da due fiori calabresi: sua moglie Gisella e sua cognata Marialuisa, entrambi brave, garbate e gentilissime. Questo genere di gestione familiare regala alla clientela un'atmosfera conviviale ed accomodante che permette a chiunque di ripercorrere gli antichi sapori della più tipica cucina calabrese: specialità quasi dimenticate e offuscate dal tempo. Tutto ciò, selezionando rigorosamente ogni ingrediente e manufatto a Km zero. Si, avete letto bene, perché ogni cosa che vi sarà presentata è prodotta dalla famiglia Trichilo! Dal pane alla pasta, dal latte alla carne, dalle verdure ai vini. Tutto!
Inutile dirvi che le porzioni sono generose, come nella migliore tradizione di una famiglia calabrese. Da sottolineare invece che il rapporto qualità /prezzo è davvero, eccellente. Infatti, anche lo scontrino vi lascerà allibiti e soddisfatti. Non mi dilungherò ulteriormente per descrivervi ciò che abbiamo mangiato e in che quantità , ma vi lascio regalandovi due chicche:
In un angolo della taverna, c'è allestito un banco vendita, dove potrete acquistare i prodotti tipici di loro produzione o comunque prodotti locali a Km zero: formaggi, marmellata di cipolla di Tropea, miele, peperoncino, marmellata di bergamotto, marmellata di arance, insaccati ecc.
Non ultimo, sono abbastanza frequenti le performances musicali e canore dello stesso Ciccio. Il quale, oltre ad essere uno Chef raffinato ed accorto, sa anche suonare più di dodici strumenti musicali e, infatti, vi capiterà certamente di sentirgli suonare antiche tarantelle e madrigali calabresi con strumenti musicali antichissimi, quali la lira, il mandolino e la fisarmonica. Questo piccolo omaggio musicale del titolare è in grado, ogni volta, di creare un'atmosfera magica e coinvolgente.
Ci state ancora pensando? Questo "trattorante" è un esempio per tutti quei ristoratori che gettano fumo negli occhi dei loro avventori, senza restituirgli la stessa soddisfazione. Vi dico che merita, punto.
Se cercate la vera cucina tipica locale, questo è il posto giusto. Materie prime di ottima qualità a km 0 lavorate con grande maestra dallo chef Francesco. 5 stelle sono poche
Un posto accogliente, dove lo chef cura nei minimi particolari i piatti della tradizione contadina. Tutto ciò che si mangia è assolutamente squisito!
Tradizione nella cucina calabrese. Senza inutili fronzoli, genuina e tanto sapore. Esperienza da ripetere.
Gli antichi sapori originali calabri.
Tanti tantissimi antipasti, ma di portate vere e proprie niente..
A meno che non sia tua a chiedere la costoletta impanata o lo stinco..
Una richiesta difficile dopo 20 antipasti.
Locale da far visitare ai turisti poichè molto caratteristico e particolare. Il proprietario è il protagonista dato che immedesima subito la clientela nella cultura popolare calabrese, parlando il dialetto e spiegando a ogni portata come vengono cucinate le pietanze. A volte durante la serata intrattiene i clienti suonando la lira! Il cibo è eccellente e il vino speciale! Fornisce un menù fisso dal prezzo onesto per il cibo che ti porta in tavolta. Il dessert è assolutamente da provare.. Quindi consiglio di lasciare un po di posto anche per quello a fine serata!