Il Conservatorio di San Pietro a Majella è un istituto superiore di studi musicali fondato a Napoli nel 1808.
È situato nel centro storico della città , nell'ex convento dei Celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella.
Il complesso risulta essere una delle più prestigiose scuole di musica in Italia ed è stato nel corso della sua storia punto cardine nell'influenza della cultura musicale europea contribuendo fortemente allo sviluppo della scuola musicale napoletana.[1]
Ingresso del Conservatorio
Targa del conservatorio su uno dei portali di accesso
Scultura raffigurante Beethoven di Francesco Jerace (1895) posta nel chiostro grande
Il conservatorio è frutto dell'unione di quattro precedenti istituti musicali i quali testimoniano l'elevato interesse della città partenopea verso la cultura musicale. Nei complessi infatti si sono formati un numero elevatissimo di eccellenti compositori che portarono al successo lo stile musicale napoletano che si diffuse a sua volta rapidamente nelle corti di tutta Europa. Nel 1739, infatti, lo scrittore e politico francese Charles de Brosses, riferendosi alla città partenopea, la definì capitale mondiale della musica.[2]
Luogo storico e affascinante, sede della scuola napoletana di musica. Da studente però devo dire che la struttura ( e i pianoforti soprattutto) hanno poca manutenzione.
qui è nata la musica
Il palazzo è meraviglioso, molto suggestivo.
La scuola musicale Napoletana la più importante del mondo
Molto bello!
Il Conservatorio di Napoli, nato nel 1807 dall’unione degli antichi collegi musicali della città , ha sede fin dal 1826 nel trecentesco monastero di *San Pietro a Majella*,dove si conserva un prezioso patrimonio costituito da straordinari strumenti musicali antichi - tra cui la celebre arpetta di *Stardivari* e affascinanti cimeli appartenuti a musicisti del calibro di Pergolesi, Cimarosa, Bellini e altri protagonisti della grande scuola musicale napoletana, ma anche di personaggi internazionali come Liszt e Wagner.