Bellissima veduta
Una vera "cattedrale" di pietra, dalle cento guglie svettanti.
Per molti versi più bello anche rispetto alle celebrate Tre Cime e - in più - ricco di storia come quella, tragica, legata a Sepp Innerkofler che sul Paterno morì in un'azione di guerra e vi rimase sepolto per tre anni.
Una delle mie prime cime, ed un posto importantissimo nella storia della prima guerra mondiale. È anche la prima cima dove ho portato mia figlia. La salita si divide in due parti; dal Rifugio Locatelli alla forcella del camoscio, tramite le gallerie attrezzate ed un breve tratto su un canale a fianco della parete nord, e poi l'ultimo tratto, abbastanza ripido, con qualche passaggio delicato, che porta sulla terrazza sassosa che conduce velocemente alla cima. Portate casco e torcia.
Toller Berg, der über zwei Klettersteige bestiegen bzw. überschritten werden kann. Man hat von oben eine hervorragende Aussicht auf die Drei Zinnen. Es besteht allerdings ein entscheidender Nachteil: Der Berg ist total überlaufen. (Darum auch zwei Sterne Abzug). Man muss also mit erheblichem Stau auf den Klettersteigen rechnen. Der Grund ist in seiner einfachen Erreichbarkeit und in der technisch geringen Schwierigkeit auf den Klettersteigen zu suchen. Wer also den Paternkofel besteigen möchte, sollte sich dafür nicht unbedingt ein Wochenende oder einen Feiertag oder die Ferienzeit aussuchen.
La ferrata che porta in cima è abbastanza facile e non molto lunga, a meno che non si incontrino grosse comitive di escursionisti, come spesso accade. Dalla cima si gode di una vista privilegiata sulle Tre Cime