Luogo sconosciuto e nascosto, soprattutto per chi non è del posto. Andrebbe riqualificato come sito archeologico e valorizzato di più. Tutta via la suggestione e il panorama vale la pena scoprirlo la prima volta che ci si addentra nel bosco che ricopre il sito.
Molto bello
Un'esperienza suggestiva e indimenticabile nel verde e nel silenzio di un'epoca lontana. Da fare con le persone giuste in ogni momento dell'anno.
Un posto nascosto e sconosciuto ai più. Ci si arriva attraversando un cancello chiuso al lato della strada, totale assenza di indicazioni. La macchina va lasciata al cancello poi bisogna attraversare alcuni campi con un sentiero mantenuto abbastanza in ordine. Le rovine sono suggestive e spettrali soprattutto verso sera, bisogna stare attenti però in quanto il posto è isolato e privo di qualsiasi sicurezza. Lo consiglio per chi cerca una gita insolita.
Una città abbandonata, luogo affascinante e con un velo di mistero. La natura è ormai selvaggia, il percorso un po' intricato. Non adatto ad una gita di famiglia. Fare attenzione alle strutture che sono pericolanti e senza barriere di protezione.
Una breve escursione tra i pochi resti delle case di Galeria antica, emergenti sopra uno sperone tufaceo e tra una rigorosa e variegata vegetazione. Il luogo si presta molto ad essere sfruttato come set cinematografico, sia per il suo fascino sia per la leggenda che si narra su di esso. ATTENZIONE: assolutamente sconsigliato portarci bambini non accompagnati per mano, in quanto il luogo nasconde buche profonde e precipizi. La visita è gradevolmente accompagnata dal suono prodotto dallo scrosciare del sottostante fiume Arrone.
L'ingresso all'area non è molto ben segnalato, ne tanto meno visibile. Una stradina con un cancello e al lato dei paletti che consentono il solo accesso pedonale e poco spazio per lasciare l'auto. Una volta entrati, si segue un percorso (sempre non segnalato granché) al termine del quale si arriva ai resti della città . Il paesaggio è molto suggestivo; tutto coperto da una folta vegetazione. I resti occupano praticamente tuta l'area, anche se non si ha la reale percezione della disposizione e della conformazione della città ; e bisogna fare attenzione a qualche buca nascosta nel terreno. E' possibile vedere qualche piccolo serpente o se si ha fortuna aironi o altre specie di uccelli. L'area non sembra godere di una grande manutenzione o cura. Merita sicuramente una visita; ma potrebbe essere valorizzato maggiormente.
Bellissimo e suggestivo! Non fatevi scoraggiare dal cancello, non si può entrare con la macchina ma a piedi si!! (confermato da un signore molto gentile che abita nei pressi di un secondo ingresso, che sconsiglio vista la vegetazione selvaggia) passato il cancello seguite il sentiero che costeggia campi e proprietà , passate i piloncini di cemento che segnalano l'accesso pedonale (uguali a quelli del primo cancello) salite su una collina e scendete dall'altro lato sempre costeggiando il letto dl fiume(secco) quando penserete di esservi persi alla vostra sinistra troverete il muro imponente dell'antica città , buon divertimento!