Polo di riferimento per l'oncologia in Campania e anche per il sud Italia. Personale preparato e disponibile.
Dott. Facchini molto poco professionale! Pessimo medico umanità zero e sopratutto diagnosi errate!!!! VERGOGNA!!! Per fortuna ottimi molti medici
Sono 5 anni che faccio dei controlli periodici al Pascale in seguito ad un operazione per un tumore filloide benigno e 5 anni fa quando mi sono dovuta ricoverare..ho riscontrato , prima di tutto, tanta umanità sia dai medici..in particolare dalla dottoressa Maria Teresa Melucci e sia dalle infermiere..in merito cito la signora Patrizia ..oltre la professionalità..trasmettono amore in quello che fanno e mi hanno sempre regalato un sorriso sincero che ha contribuito alla mia serenità psicologica
Ieri ho accompagnato una persona che urgentemente doveva fare una ecografia mammaria e una mammografia per un sospetto di patologia.
Con estrema rapidità e cortesia i due accertamenti sono stati effettuati ma quando, essendo stato riscontrato qualcosa di sospetto e , a completamento dell'indagine, gli stessi operatori del Pascale avrebbero voluto effettuare un ago aspirato, non è stato possibile in quanto i medici istologi eranano TUTTI in ferie per cui non si sarebbe potuto effettuare l'esame istologico,. Questo in un Istituto specifico per i tumori. NON CI SONO COMMENTI. 5 stelle per la negatività
Molto male la gestione dei pazienti in arrivo la mattina. Sono lasciati da soli a gestire l'arrivo e non esiste personale addetto al pagamento automatico quando le macchinette si bloccano.
Eccellente per struttura, organizzazione, medici e tutto il personale. Grazie!
Il dr. Sisto Perdonà, attuale primario dell’ urologia dell’ istituto Pascale, esegue da vari anni la quasi totalità degli interventi chirurgici oncologici (nefrectomia, cistectomia e prostatectomia) con il sistema robotico daVinci. Tale sistema robotico è costosissimo (due milioni di euro), così come pure sono costosissimi i suoi consumabili: circa 10.000 euro per ognuno degli strumenti robotici che possono essere usati solo per un numero limitato di interventi e che poi devono essere buttati senza possibilità di riutilizzo. Sia il sistema robotico daVinci in dotazione al Pascale, sia i suoi consumabili, sono venduti in Italia da un distributore unico: l’ azienda ABmedica con sede a Cerro Maggiore in provincia di Milano. Ebbene, in realtà, gli stessi interventi che il Dr. Perdonà esegue con tecnica robotica, potrebbero essere eseguiti tranquillamente anche con altre modalità convenzionali con costi molto più bassi per la comunità e con risultati identici per il paziente. In particolare, la prostatectomia radicale potrebbe essere svolta anche con accesso retro pubico tradizionale ed è la tecnica standard per questo intervento universalmente riconosciuta. In particolare, la prostatectomia retropubica viene eseguita dal Dr. Perdonà in maniera perfetta e ve lo posso affermare con certezza avendo lavorato con lui per otto anni. Sono stati recentemente pubblicati due studi scientifici, uno di luglio 2016 e l’altro recentissimo, di febbraio 2017, di massima autorevolezza, pubblicati sulla rivista medica più prestigiosa al mondo: “The Lancet”. Questi studi affermano che la prostatectomia robotica non ha alcuna superiorità in termini sia oncologici che funzionali rispetto alla tecnica standard: la prostatectomia con accesso retro pubico. Di contro, la prostatectomia robotica ha un costo dieci volte superiore rispetto alla retro pubica e richiede un tempo di occupazione della sala operatoria almeno doppio rispetto alla retro pubica. Quest’ ultimo elemento contribuisce ad aumentare notevolmente le liste di attesa per detto intervento che già sono lunghissime. L' elemento più sospetto di questa vicenda è che il Dr. Perdonà viene “premiato” dall’ azienda “ABmedica” per questo massiccio e irrazionale consumo dei suoi prodotti pagati dai contribuenti, ricevendo compensi in denaro per svolgere funzioni di tutor presso altri ospedali, tra cui il Policlinico Federico II, per insegnare ad altri colleghi l’ utilizzo di questo sistema robotico.
PS: TALE RECENSIONE E’ STATA PUBBLICATA DAL DR. LUIGI GALLO IN QUALITA’ DI SPECIALISTA IN UROLOGIA ED EX DIRIGENTE MEDICO DELLA SC DI UROLOGIA ONCOLOGICA DELL’ ISTITUTO PASCALE. I CONTENUTI DI QUESTA RECENSIONE NON HANNO ALCUNA FINALITA' DIFFAMATORIA, CORRISPONDONO ALLA VERITA’ DEI FATTI E RIENTRANO NEL DIRITTO DI CRONACA E NEL DIRITTO DI CRITICA SANCITI DALLA NOSTRA COSTITUZIONE. TALE RECENSIONE SI RIVOLGE A TUTTI I PAZIENTI UROLOGICI A CUI E’ STATO DIAGNOSTICATO UN TUMORE DELLA PROSTATA PER AIUTARLI NELLE DECISIONI TERAPEUTICHE.
Quello che non mi é piaciuto riguarda il comportamento di alcune infermiere nel reparto di ginecologia quando non era presente il primario Prof Stefano Greggi io ricoverata li in intra muenia ad un costo elevatissimo e loro scostumate indisponenti superficiali e per niente professionali il tutto capeggiato da un medico di turno che non auguro a nessuno di incontrare
Si parla sempre di una sanità che va rotoli. voglio complimentarmi con il reparto dove mi sono ricoverata x risolvere il mio problema. Ho trovato professionalità, gentilezza e umanità, tutto quello che cerca un malato. Un grazie di cuore al Dott. Franco Ionna e lo staff medico e infermieristico.