Lungo la strada per andare verso S. Andrea, ci siamo fermati a dare un'occhiata ai resti della chiesa di S.Burzio.e sono rimasta affascinata dalla struttura!
Peccato che non sia stata recuperata
Facile da raggiungere, ben tenuto, ottimo posto per foto in notturna
Da non perdere.
Ha una possente struttura in conci bianchi e splendenti che rendono la rovina ancora più attraente, ne rimane purtroppo, ma è sufficiente quel poco che è di notevole impatto estetico che con la vista prosegue con la meravigliosa campagna locale densa di oliveti, nell'ora d'oro di luce si tinge di colori di pastello. Ciò che resta e parte del transetto e la cupola con le vele a costoloni ed il tiburio. Le possenti colonne di supporto sono estremamente armoniche e tendono gradevolissima la vista del rudere, che ha molti punti in comune con quello di San Rabano.
Bella chiesa peccato ne sia rimasto ben poco
I ruderi dell’Abbazia di San Bruzio si trovano nei pressi di Magliano in Toscana, nella Maremma meridionale, ai confini con il Lazio, immersi tra gli olivi. La chiesa, d'ardite linee romaniche - lombarde, iniziata intorno al Mille dai Camaldolesi e terminata verso la fine del XII secolo, era dedicata a San Tiburzio, conosciuto volgarmente come San Bruzio. Oggi sopravvivono i resti della parte presbiteriale, con l’abside centrale, due bracci del transetto e l’ottagonale impostazione della cupola, che si slanciava verso il cielo nel punto d’innesto dell’unica grande navata; sia della cupola che della navata non restano tracce. Le mura esterne della canonica, in particolare la parte dell’abside, erano finemente lavorate e arricchite da agili semi - colonne unite da archetti. L’architettura di San Bruzio ricorda da vicino quella lombarda.
Un luogo dell anima. Da vedere assolutamente. Posto magico in ogni stagione. Si respira un'atmosfera d'altri tempi